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29 aprile 2014

temporali


Mi ricordo di quando, d’estate a Udine, le nuvole annerivano il cielo cariche di pioggia e di fulmini. Erano dei temporali poderosissimi, rumorosi e spaventosi. La temperatura si abbassava di colpo e certe volte esplodeva la grandine. Se non era l’ora del riposino, guardavo fuori dalle finestre con la nonna. Stavamo lì, in silenzio, a guardare la grandine che rimbalzava sui davanzali e sulla strada, mentre Viale V. si allagava.

E mi dico che in qualunque posto sia andata lei, ci posso andare anch’io serenamente, perché lei mi aspetta, e ci metteremo di nuovo vicine a guardare il temporale.

Non mi sono mai sentita tanto a casa come quando stavo da lei.

Ci torno sempre più spesso, nella casa quasi immaginaria dei miei ricordi di infanzia e giovinezza. Chissà perchè.

2 commenti:

  1. ..semplicemente perchè è un posto dove stai bene!

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  2. ... perchè i ricordi di quando si era bambini sono avvolti da una nuvola di dolcezza, il loro ricordo ci scalda il cuore nei momenti più tristi o solo più malinconici.
    Un abbraccio grande
    Sonia

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